Rompi un flash e che sia Profoto!

Il Service e la bellezza del noleggio

Rompi un flash e che sia Profoto!

  • Un sano equilibrio tra conoscenza tecnica ed entusiasmo.
  • I Service e la bellezza del noleggio
  • Consapevolezza delle molteplici possibilità grazie ad un assistente formato.
  • Quando l’ignoranza può trasformarsi in danno.

Si ok la luce naturale! Ma vuoi mettere quando sei tu a crearla? 

Quando inizi a fotografare per lavoro, capita che l’inesperienza e la giovane età ti portino a pensare di dover avere per forza un magazzino di proprietà con dentro attrezzature di ogni tipo, così da essere indipendente...
Per poi renderti velocemente conto che pur spendendo un patrimonio alla fine manca sempre qualcosa!
Ogni lavoro ha le sue esigenze e quindi anche il suo schema luci.
Considerando poi il fatto che l’equipaggiamento di un Fotografo offre combinazioni pressoché infinite è impensabile acquistare tutta ma proprio tutta l’attrezzatura: per questo ci sono i Service!
Il noleggio è essenziale e non rende nessuno “dipendente”: è esattamente il contrario. Noleggiare libera di fatto dal vincolo di doversi limitare alle possibilità offerte dal proprio “arsenale”.
Oltre ad evitare al Fotografo un grande dispendio di soldi!
Ti rendi conto che la conoscenza dell’attrezzatura è fondamentale poiché si lavora con prodotti quali “Manfrotto”, “Arri” e “Profoto” la cui qualità di luce è nettamente superiore a molti altri brand più a “buon mercato” ma soprattutto ti permette di sfruttare al massimo la potenzialità di ogni pezzo nel tuo lavoro.
Anche in questo caso però, si presenta l’importanza di lasciarsi guidare da chi ne sa di più, da chi ha un bagaglio di esperienza lavorativa (sul campo e su di sé) e la voglia di lasciarti entrare nel proprio mondo.
Ancora una volta stima, fiducia e riconoscenza diventano le parole chiave di una proficua collaborazione. 

Imparare a gestire strumentazioni di altissimo livello (anche in termini economici) all’interno del più grande Service della Campania è stato professionalmente e umanamente formativo. 
Dopo anni di training durante i quali hai maneggiato attrezzatura più grande di te e spesso anche pesante, ti senti pronta al “debutto”... con la voglia di dimostrare a tutti che ci sei e che sei in grado di portare i “ferri del mestiere” su un set il primo lavoro come Tecnico Luci!

E così succede di avere sul posto due flash portatili di bassa potenza (per la precisione un Kit Prodotto B10) adatti ad ogni occasione, per uno shoot pratico e veloce!
Poi una distrazione, una parola in più con il Fotografo mentre li smonti, fai male i conti e in un lampo... flash e corona volano via!

Conoscerli e guardarli meglio sarebbe stato utile a capire che la ghiera serviva per smontare la slitta, permettendo così di posizionare il flash su un monopiede slegato dall’ombrello che nei Profoto è a incastro. 
Inutile disquisire sull’ansia in attesa che l’assistenza quantificasse il danno, utile invece sarebbe stato affiancarsi un collaboratore ben formato con cui fare squadra perché ogni giorno le luci da conoscere aumentano e sono sempre più avanzate nella forma e nella gestione, averne le nozioni permette di disegnare ancora meglio sui tuoi soggetti.
A ognuno il suo lavoro!

Il Fotografo scrive la luce e secondo me quella è la parte fondamentale, é come lavorare su una tela bianca, con le luci disegni le ombre e con le ombre crei il contenuto.


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